Il Santuario dedicato alla memoria di Ornella Casnati

All'interno del Parco Nazionale Arcipelago Toscano c'è un luogo dove è possibile ammirare una delle bellezze più incredibile offerte dalla natura: un mondo di farfalle a quota 700 metri in uno scenario di panorami mozzafiato.

Si tratta di un'emozionante passeggiata che si snoda lungo il sentiero n. 5 dell'Isola d'Elba che dall'area pic-nic situata sul Monte Perone arriva, percorrendo un itinerario di circa 2 chilometri (2 ore di cammino), fino alle pendici del Monte Capanne sulla strada tra Sant'Ilario e San Piero.

Sul sentiero tematico sono stati sistemati numerosi cartelli che illustrano quasi tutte le specie di farfalle che possono essere osservate e le caratteristiche ambientali e biogeografiche del luogo che lo rendono così importante per questi delicati insetti.

Il Santuario delle Farfalle, finanziato da un progetto congiunto di ENEL e Legambiente, è stato inaugurato nel maggio 2009. Il santuario è dedicato alla memoria di Ornella Casnati che insieme a Leonardo Dapporto, Angelino Carta, Umberto Segnini e la stretta collaborazione col Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, ha permesso le realizzazione del progetto.

Nell'area del Santuario soprannominato dal punto di vista naturalistico la “Cappella Sistina della natura”, è stata registrata la presenza di oltre 50 specie di farfalle alcune molto particolari e diverse rispetto a quelle presenti nelle zone vicine.

Specie di importanza incredibile sono: la Polissena (Zerynthia cassandra) “riscoperta” dopo un’assenza durata oltre settant’anni, la vistosa Cleopatra (Gonepteryx cleopatra) dai colori sgargianti, la Tecla della quercia (Neozephyrus quercus) dalle ali blu scuro, le endemiche Lycaeides Villai e Coenonympha Corinna elbana quest’ultima riconoscibile per i sei ocelli presenti sulle ali posteriori, le variopinte ed eleganti Giasone (Charaxes jasius), Podalirio (Iphiclides podalirius) e Macaone (Papilio machaon).

Lungo il sentiero sono almeno tre gli ambienti principali prediletti dalle farfalle:

  • la pineta: dove molte farfalle tra cui la Zerinzia, la Pieride di Mann e la Pironia, trovano habitat ideale per la freschezza e l'umidità creata dall'ombra delle piante.
  • macchia mediterranea: la vegetazione caratteristica dell'Elba che ospita arbusti, alberelli di scopa e piante di corbezzolo, che danno nutrimento alla larva dello splendido Giasone.
  • Radure occupate da piante erbacee, ginestre ed elicrisio: grazie alla gran quantità di luce, piante e fiori e disponibili, in ognuna di queste zone volano varietà diverse di farfalle, alcune endemiche dell'Isola d'Elba.
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