Marciana Marina: pittoreschi quartieri e strade di granito
| Frazioni | Bagno, Le Sprizze |
|---|---|
| Superficie | 5 km² |
| Abitanti | 1.929 |
| Altitudine | 3 m s.l.m. |
| CAP | 57033 |
| Prefisso telefonico | 0565 |
Marciana Marina, con i suoi pittoreschi quartieri dalle strette strade di granito e le case dai colori pastello affacciate sul mare, per estensione è il secondo comune più piccolo d'Italia.
Caratteristico è senza dubbio il Cotone, l'antico romantico borgo di pescatori: vecchi edifici arroccati sugli scogli a strapiombo sul mare con le variopinte facciate erose dal salmastro e le barche tirate in secco proprio sotto la porta di casa.
L'esteso lungomare, ornato da un secolare filare di tamerici, si presta a piacevoli passeggiate che conducono fino alla Torre sul porto, probabilmente costruita nel sedicesimo secolo da Cosimo dei Medici. L'antica Torre, eretta come avamposto di avvistamento a difesa delle fornaci dagli assalti dei corsari di Dragut, rappresenta un vero e proprio simbolo per il paese, che pur mantenendo l'antica vocazione dell'agricoltura e della pesca, oggi si è notevolmente sviluppato nel settore turistico.
Un tempo la pesca era rivolta principalmente al tonno, le tonnare erano localizzate in vari punti della costa elbana: Linguella, Bagnaia, Enfola, Marciana Marina. L'isola produceva ed esportava una grande quantità di tonno salato, sorra e bottarga.
Le interiora del tonno erano invece consumate in loco e costituivano la base della buzzamaglia (stufato con piselli).
Il 24 giugno del 1958 si fece all'Enfola l'ultima mattanza: il pescato fu di 22 tonnellate. Il 25 giugno una fortissima corrente "ammontinò" la tonnara, creando una grossa palla di reti e di cavi. Ciò determinò la fine della pesca del tonno all'Elba.
Galleria fotografica di Marciana Marina
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