Informazioni sui minerali e le miniere dell'Isola d'Elba
La storia dell'Isola d'Elba è imprescindibile dalla storia dell'estrazione mineraria. Già dall'VIII sec. a.c. gli Etruschi costruirono la loro ricchezza e grandezza sfruttando l'enorme quantità di ferro presente sull'isola. Non a caso l'antico nome dato dai navigatori greci all'Elba, Aethalia (la fuligginosa), deriva proprio dai fumi dei forni etruschi che, in continua attività nel ridurre il ferro, creavano una cappa fuligginosa tale da ricoprire l'intera isola.
Da quel momento in poi, generazioni di minatori hanno dedicato la loro vita a scavare nelle viscere della terra portando in superficie una gran quantità di ricchezze e di bellezze, sostento principe per l'economia elbana, e meraviglia per studiosi e collezionisti.

Versante orientale
Ematite, limonite, pirite, ilvaite e magnetite: i minerali del versante orientale dell'Isola d'Elba.

Versante occidentale
Tormaline, berillio, ortoclasio e quarzo: i minerali del versante occidentale dell'Isola d'Elba.

