All'Elba sono presenti innumerevoli luoghi di culto, pievi, chiese e antichi eremi
Come su tutte le isole, la sopravvivenza della popolazione elbana, costituita principalmente da contadini, pescatori e marinai, dipendeva indissolubilmente dalle forze della natura: la terra, il mare e gli agenti atmosferici.
Sorsero così, disseminati su tutta l'isola, innumerevoli luoghi di culto dedicati alle divinità protettrici dei raccolti, della pesca, della terra e del mare.
Il Cristianesimo trasformò questi luoghi pagani in santuari e pievi dedicati principalmente alla Vergine Maria (che spesso sostituiva Cerere, la dea materna della terra e della fertilità) o a tutti quei Santi le cui caratteristiche rispecchiavano quelle degli originari Dèi pagani.
Con la caduta dell'Impero Romano, comunità di monaci ed eremiti si rifugiarono nei luoghi più appartati, spesso grotte o piccole pievi che trasformano in romitori semplici ma estremamente suggestivi.

Chiesa della Misericordia
La Chiesa della Misericordia fu costruita nel 1677 e conserva le reliquie di San Cristino, il martire patrono di Portoferraio.

Duomo di Portoferraio
Il Duomo di Portoferraio fu consacrato nel 1554 e dedicato alla Natività della Beata Vergine Maria.

Santuario della Madonna del Monte
Il santuario della Madonna del Monte, a Marciana, contiene affreschi cinquecenteschi attribuiti al Sodoma.

Santuario di Monserrato
Restaurato e aperto al pubblico, il santuario di Monserrato ha goduto di fama nel XVII e XVIII secolo, quando divenne meta di pellegrini.

