Databile al I sec. a.C., era una villa di lusso che dominava il golfo di Portoferraio
| Dove | Portoferraio - Loc. Le Grotte |
|---|---|
| Come arrivare | Sulla sinistra, a circa 5 km da Portoferraio, sulla strada provinciale per Porto Azzurro. |
Databile al I sec. a.C., la Villa Romana delle Grotte è l'unica delle tre ville d'otium rinvenute all'Isola d'Elba a non aver subito processi di "sovrapposizioni" edilizie nell'arco dei secoli.
Abbandonata alla fine del I sec. d.C., in concomitanza con gli ampliamenti della villa romana della Linguella, divenne, tra il 1799 e il 1801 luogo strategico dove posizionare le batterie di artiglieria negli scontri tra Francia e Regno di Napoli.
La struttura della villa, grazie agli scavi condotti tra il 1960 e il 1972, è oggi ben riconoscibile: realizzata interamente in opus reticulatum, si sviluppava lungo un asse centrale costituito da una grande vasca rettangolare circondata da un peristilium, presentava tre grandi giardini, uno dei quali posto lungo la linea litorale, palcoscenico panoramico sul golfo di Portoferraio, un hortus conclusus con pareti affrescate, una zona adibita ai quartieri del dominus e della domina, una al quartiere termale con calidarium e frigidarium.
Le zone di servizio, quali i criptoportici, le cisterne e i magazzini si sviluppavano fin oltre l'attuale strada provinciale, e un piccolo molo in granito nella piccola insenatura sottostante costituiva l'approdo per coloro che raggiungevano la villa via mare. Non si sa chi fosse l'illustre proprietario di una villa così lussuosa; l'unico accenno fatto a una villa elbana si ritrova in una elegia di Ovidio dove si ricorda la villa che vide l'ultimo abbraccio fra il poeta e il suo amico Massimo Cotta.
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