Museo Nazionale della Villa dei Mulini a Portoferraio

Costruita nel 1724 dal Gran Duca Gian Gastone de' Medici fu riadattata secondo le esigenze di Napoleone

DovePortoferraio - Piazzale Napoleone
Contattitelefono e fax 0039 0565 915846
Orario invernale (fino ultima domenica di marzo)feriali: 9.00-16.00; festivi: 9.00-13.00
Orario estivo (fino al 25 ottobre 2014)feriali: 9.00-19.00; festivi: 9.00-13.00
Chiusura per riposoogni martedý; 1 gennaio; 1 maggio; 25 dicembre
TariffeCosto del biglietto: Euro 5,00 (intero) - Euro 2,50 (ridotto)
  • ingresso gratuito per i visitatori di etÓ inferiore a 18 anni (purchÚ provenienti da paesi dell'Unione Europea o da paesi con i quali l'Italia ha stipulato trattati di reciprocitÓ);
  • giovani dai 18 anni ai 25 e docenti di scuole statali: Euro 2,50;
  • biglietto cumulativo: Euro 8,00 intero; giovani dai 18 anni ai 25 e docenti di scuole statali: Euro 4,00 (consente la visita sia alla sede della Palazzina dei Mulini, sia a quella di Villa San Martino ed ha validitÓ di 3 giorni);
  • prima domenica di ogni mese ingresso gratuito.
Accesso per portatori di handicapparziale
Riprese filmate ed acquisto fotografieprevio accordo con il direttore, in base alle normative vigenti
Concessione d'uso di ambientilimitata al giardino

In occasione delle celebrazioni del Bicentenario di Napoleone Bonaparte Imperatore all'Elba, aperture straordinarie nei giorni di domenica 4 (8.30-19.30, ultimo ingresso 19.00), martedý 6 (8.30-19.30, ultimo ingresso ore 19.00), domenica 11 (8.30-19.30, ultimo ingresso 19.00) e martedý 13 maggio (8.30-19.30, ultimo ingresso 19.00).

Si comunica a tutti i visitatori che l'ingresso al Museo di Villa dei Mulini, per motivi di sicurezza, Ŕ limitato a sole 30 persone alla volta.

Villa dei Mulini

Oggi la Palazzina dei Mulini, residenza ufficiale di Napoleone, Ŕ Museo Nazionale. In occasione del Bicentenario del 2014 Ŕ stata oggetto di un primo restauro, a cui ne seguiranno altri per riportare la villa all'antico splendore.

Villa dei MuliniCostruita nel 1724 dal Gran Duca Gian Gastone de'Medici, inizialmente non presentava l'aspetto attuale: fu riadattata secondo le esigenze di Napoleone dall'architetto livornese Paolo Bargigli sopraelevando di un piano il corpo centrale che univa le due palazzine originarie per creare un salone delle feste.

Si entra dal pian terreno, dove una galleria collega i vani principali dell'appartamento dell'Imperatore: la prima stanza che si incontra Ŕ il salone, segue la biblioteca e la stanza da letto. Superando la scala che porta al salone delle feste, originariamente destinato a Maria Luisa, ma poi abitato soltanto da sua sorella Paolina, si passa allo studio e alla stanza dei valletti.

Il mobilio originale, fatto portare da Napoleone dalla residenza piombinese di sua sorella Elisa Baciocchi, Ŕ oggi andato disperso. Un accurato progetto di recupero delle residenze ha portato a riarredare le residenze con bellissimi mobili ottocenteschi stile impero che oggi ricreano l'atmosfera imperiale che si pu˛ assaporare nelle stanze della palazzina. Villa dei MuliniLa biblioteca, invece, conserva il materiale napoleonico pi¨ importante: i libri che l'Imperatore port˛ con sÚ dalle biblioteche di Fontainebleau e quelli che gli furono donati da suo zio cardinale Fesch.

Il giardino che si sviluppa fra la Palazzina e il mare Ŕ abbellito da due belle statue: una Minerva che si dice risalga all'antica Grecia,e una copia della Galatea del Canova (per scui si dice pos˛ Paolina Borghese), il cui originale Ŕ oggi conservato nella Galleria Demidoff di San Martino.

Sulla mappa: La Villa dei Mulini

Elaborazione in corso...
Mostra toolbar