Villa di San Martino e Galleria Demidoff

Fu residenza estiva di Napoleone, ed ospita cimeli ed opere d'arte risalenti al suo esilio

DovePortoferraio - LocalitÓ San Martino
Contattitelefono e fax 0039 0565 914688
Orario invernale (in vigore fino all'ultima domenica di marzo 2014)9.00-16.00 (ultimo ingresso ore 15:00)
Orario estivo (in vigore fino al giorno 25 ottobre 2014)8.30-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
Chiusura per riposoogni lunedý; 1 gennaio; 1 maggio; 25 dicembre
TariffeCosto del biglietto: Euro 5,00 (intero) - Euro 2,50 (ridotto)
  • ingresso gratuito per i visitatori di etÓ inferiore a 18 anni (purchÚ provenienti da paesi dell'Unione Europea o da paesi con i quali l'Italia ha stipulato trattati di reciprocitÓ);
  • giovani dai 18 anni ai 25 e docenti di scuole statali: Euro 2,50;
  • biglietto cumulativo: Euro 8,00 intero; giovani dai 18 anni ai 25 e docenti di scuole statali: Euro 4,00 (consente la visita sia alla sede della Palazzina dei Mulini, sia a quella di Villa San Martino ed ha validitÓ di 3 giorni);
  • prima domenica di ogni mese ingresso gratuito.
Accesso per portatori di handicapparziale
Riprese filmate ed acquisto fotografieprevio accordo con il direttore, in base alle normative vigenti
Concessione d'uso di ambientilimitata al giardino

In occasione delle celebrazioni del Bicentenario di Napoleone Bonaparte Imperatore all'Elba, aperture straordinarie nei giorni di domenica 4 maggio (8.30-19.30, ultimo ingresso 19.00), lunedý 5 (8.30-19.30, ultimo ingresso 19.00) e lunedý 12 (8.30-19.30, ultimo ingresso 19.00).

Villa Napoleonica di San Martino La Villa di San Martino, residenza estiva di Napoleone, si trova in mezzo alla campagna, a circa 5 km da Portoferraio. La maestosa architettura neoclassica che accoglie il visitatore si deve al conte Anatolio Demidoff, marito della nipote di Napoleone Matilde di Monfort, che nel 1851 volle costruire un ambiente degno dei fasti imperiali che potesse ospitare la sua collezione di cimeli napoleonici.

La Galleria Demidoff si estende ai piedi della residenza originaria e al suo interno Ŕ possibile contemplare l'originale della Galatea, per cui sembra pos˛ Paolina Borghese, scolpita dal Canova e originariamente destinata a impreziosire i giardini della Palazzina dei Mulini.

La residenza napoleonica originaria si estende al di sopra della Galleria Demidoff. L'architettura esterna molto sobria si impreziosisce al suo interno da due piani di stanze e sale progettate dall'architetto Bargigli e affrescate dal torinese Vincenzo Antonio Revelli.

Degni di nota sono, al secondo piano, la sala egizia, dove una vasca ottagonale contiene piante di papiro e le pareti rappresentano un trompe l'oeil della campagna d'Egitto, e la sala del nodo di amore, destinata a sala da pranzo, il cui affresco sul soffitto simboleggia l'amore fra Napoleone e Maria Luisa, simboleggiato da due colombi che allontanandosi, stringono il nodo d'amore.

Sulla mappa: Villa di San Martino e Galleria Demidoff

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