Storia dell'esilio dell'imperatore francese all'Elba nel 1814
Oltre che per il mare cristallino, i colori della sua natura e la ricchezza dei suoi minerali, l'Isola d'Elba è nota in tutto il mondo per un grande nome: NAPOLEONE BONAPARTE.
Dopo la rovinosa battaglia di Lipsia e a seguito del trattato di Fontainbleau, Napoleone, fino a quel momento Imperatore dell'intera Europa, è costretto ad abdicare dal trono di Francia e accettare ben altro "impero": l'Isola d'Elba.
Sì, perché, al contrario di quanti molti pensano, Napoleone non fu "imprigionato" all'Elba: egli scelse l'isola per il suo esilio e vi regnò portando più innovazioni di quante qualsiasi governo avesse mai fatto. Per la prima volta dopo secoli, l'Isola d'Elba era unita sotto un'unica bandiera (è stato l'unico momento in cui è stata unita: tutt'oggi l'amministrazione è suddivisa in ben 8 comuni) e per la prima volta, dopo una vita fatta di battaglie e spostamenti, Napoleone Bonaparte era obbligato a fermarsi e governare un territorio che lo avrebbe ricordato per sempre.
Questa sezione vuole rivivere brevemente i dieci mesi della permanenza di Napoleone all'Elba ripercorrendo i luoghi simbolo del suo esilio, quelli meno conosciuti della sua vita privata e alcune storie e aneddoti raccontati dalla voce di Sandro Foresi (S. Foresi, Napoleone pover'uomo, 1941).

La Villa dei Mulini
Napoleone trovò la residenza perfetta per lui: la Palazzina dei Mulini nel centro storico di Portoferraio.

La Villa di San Martino
Napoleone acquista la Villa di San Martino per farne residenza estiva e nido d'amore per Maria Luisa.
L'arrivo all'Elba
L'imperatore scelse l'Isola d'Elba per il suo esilio, durato 10 mesi.
La prima notte
Napoleone venne ospitato, la prima notte dopo il suo arrivo, nel palazzo della Biscotteria, casa municipale di Portoferraio.
L'arrivo di Madame Mère
Il 2 agosto la madre di Napoleone, Letizia, giunge a Portoferraio e vi rimane per tutta la durata dell'esilio.
L'idillio di Maria Walewska
L'amante di Napoleone arriva all'Elba il 1 settembre 1814, che egli condusse al romitorio della Madonna del Monte, posto a lui molto caro.
Paolina Borghese e le sue feste
La terza donna che allietò i 300 giorni di Napoleone all'Elba fu Paolina Borghese, sua sorella.
Napoleone lascia l'Elba
Napoleone non scappò dall'Elba, ma organizzò la sua partenza molti giorni prima.

