In vacanza all'Elba con il gatto: consigli e suggerimenti

Andare in vacanza con il gatto può sembrare più semplice rispetto al cane. Spesso è così, ma non sempre. 

Il comportamento felino risponde a un'etologia diversa rispetto al cane. Un gatto è animale indipendente, solitario, tendenzialmente notturno e non ama i cambiamenti. In sostanza è un inguaribile abitudinario.

Il cane, invece, vive e agisce sulla base della relazione che ha con la famiglia/branco pertanto il cambio di "casa" incide in modo molto relativo sul suo comportamento quotidiano. A lui basta avere accanto il proprio padrone, del resto poco gli importa.

In viaggio è norma di sicurezza custodire il proprio gatto dentro un comodo trasportino - ben chiuso - coperto con un panno. In questo modo starà tranquillo. Evitate di somministrargli cibo prima della partenza, vi risparmierete spiacevoli rigurgiti.

Garantitegli sempre, infine, una buona areazione e posizionatelo in una zona d'ombra dell'auto.

All'arrivo portate il trasportino con il gatto, all'interno della casa, in una stanza fresca e tranquilla dove lo farete alloggiare. Posizionate una ciotola d'acqua, del cibo e in un angolo appartato, la lettiera. Aprite la porticina del trasportino e andatevene.

È sconsigliabile far uscire il gatto all'esterno, prima che abbia perlustrato la nuova casa. Il rischio di perderlo è piuttosto alto.
 
Un suggerimento è quello di concedergli la libera uscita solo a stomaco rigorosamente vuoto. La fame è un ottimo alleato per richiamare l'animale a casa: non si allontana e il suadente suono della forchetta o delle crocchette nella ciotola lo farà arrivare veloce come un fulmine. 

Consigli a cura di Enpa Isola d'Elba

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