La tenda originale, di recente restaurata da Mobilier National, per la prima volta in Italia, in mostra da giugno a settembre alla Galleria Demidoff di San Martino

Napoleone anche quando andava in battaglia amava circondarsi di oggetti per rendere più confortevoli le sue giornate e che ricostruivano in piccolo gli oggetti regali che si trovavano nelle sue dimore. Per questo aveva fatto realizzare una grande tenda “da campagna” con i lati di 4 e 6 metri ed alta più di tre metri, che veniva collocata al centro del Quartier Generale Imperiale. 

Tenda Napoleone

La tenda di Napoleone era stata realizzata in cotone e lino con strisce bianche e blu, circondata da un bordo a frangia di lana rossa e composta da una parte esterna che veniva tesa con dei picchetti, mentre all’interno veniva allestita con oggetti e mobili facilmente ripiegabili e facili da trasportare, che ricostruivano in piccolo i comfort imperiali. 

Della reggia doveva avere quel tanto di magnificenza che la faceva distinguere in mezzo all’accampamento e quella funzionalità che doveva permettere a Napoleone di svolgervi il comando delle sue armate e di vivervi nella maniera più confortevole e sicura possibile. 

Napoleone soggiornò nella tenda anche all’Isola d’Elba, sia nel giardino della Villa dei Mulini sia a Villa San Martino, durante il suo soggiorno, quando  aspettava il completamento dei lavori della sua dimora. Anche l’incontro di Napoleone con  Maria Walewska nel settembre 1814, durante la visita alla Madonna del Monte di Marciana, si svolse nella tenda.

La tenda originale, di recente restaurata da Mobilier National, è per la prima volta in Italia, in mostra da giugno a settembre alla Galleria Demidoff di San Martino (Portoferraio), all’interno del Museo Nazionale Napoleonico.

La mostra è articolata in due momenti che rappresentano il giorno e la notte ed è organizzata in modo tale da far rivivere ai visitatori l’antica atmosfera che la lega alle vicende storiche e al fascino del Napoleone sull’isola.

Richiedi un preventivo gratuito