Il paese di San Piero famoso per le sue Cave di granito

San Piero si trova su uno sperone granitico ai piedi del Monte Capanne. Da un'altezza di 227 metri domina la pianura di Campo nell'Elba e il suo meraviglioso golfo. 

Secondo la tradizione, il primo nucleo di San Piero sorse sui resti di un tempio di età romana dedicato al dio Glauco che si trovava presso il belvedere naturale detto Facciatoja (piazzale Belvedere). 

Nel cuore della fortezza pisana di Facciatoja è conservata la chiesa romanica di San Nicolò, realizzata secondo un rarissimo stile architettonico a due absidi e due navate replicato solo in altre tre chiese conosciute; anticamente dedicata ai santi Pietro e Paolo ha dato il nome al paese, in origine chiamato Sancto Petro de Campo.

Lo sviluppo del paese, testimoniato dal crescere della periferia intorno al nucleo antico, ha lasciato inalterata la fisionomia del borgo a pianta quadrangolare con quattro porte, entro il cui perimetro si può camminare a piedi tra vicoli, viuzze, ripide scalinate in granito e terrazzi caratteristici di un'architettura medievale. 

San Piero è considerato un vero museo mineralogico all'aperto, dall'importanza internazionale; questa zona è infatti ricca di filoni pegmatitici con tormaline (elbaiti), berilli e topazi. Degno di memoria è il mineralogista sanpierese Luigi Celleri (1828/1900) a cui è dedicato il Museo mineralogico e gemmologico di San Piero.

Rinomate in tutta l'isola sono anche le cave di granito di San Piero, che estratto fin dai tempi dei romani è stato elemento caratterizzante della cultura degli abitanti dell’Elba sud occidentale e un'importante risorsa economica. Il granito elbano venne esportato ed utilizzato nei luoghi più importanti della storia. Testimonianze celebri: il granito delle colonne del Pantheon a Roma, così come quello delle colonne della chiesa di San Michele a Pisa.

Nei dintorni di San Piero è possibile rilevare ancora i segni di questo lavoro: oltre alle cave ancora attive restano le tracce di quelle che non lavorano più, inoltre molti sono i caprili e i rifugi un tempo meta dei pastori realizzati in granito che si trovano tra le suggestive vallate del Monte Capanne, raggiungibili dai molti sentieri che partono dal centro di San Piero.

San Piero è sede di veri e propri tesori d'arte cristiana. Lungo la strada che porta a Poggio si trova la più grande e bella chiesa romanica dell'Isola d'Elba quella di S. Giovanni, che fa coppia con la Torre, testimonianza del dominio pisano all'Isola d'Elba.

A pochi chilometri da San Piero ci sono le più belle spiagge di sabbia dell'Isola: da Colle Palombaia a Cavoli, Seccheto, Fetovaia e Marina di Campo.

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