Il Corbezzolo, nota di colore nella macchia mediterranea

Pianta di Corbezzolo

Sono le piante di Corbezzolo, nel pieno splendore durante periodo invernale, che con il loro colore intenso dei frutti, dal giallo al rosso, oltre al bianco dei grappoli delle loro infiorescenze, contribuiscono a ravvivare il verde della macchia mediterranea.

Presente all'isola d'Elba come un po' in tutta la costa del Mediterraneo occidentale, il Corbezzolo (Arbutus unedo) è uno degli arbusti che compongono la macchia mediterranea. E' presente con una altezza variabile dal metro a circa 7/8 metri ed è un arbusto o alberello sempreverde appartenente alla famiglia delle Ericaceae.

Tra le sue caratteristiche la corteccia rossiccia e screpolata, le belle foglie verde lucido, e nel periodo autunnale/invernale, al verde delle foglie si aggiunge il bianco dei fiori (piccoli gruppetti di campanelline) ed i colori che vanno dal giallo al rosso intenso delle bacche mature.

Il nome latino consiglia un uso moderato del consumo (unum edo = ne mangio uno solo), in quanto il frutto contiene un alcaloide che in alcune persone particolarmente sensibili, può causare inconvenienti, di solito non gravi.

I frutti maturano nell'anno successivo, alla fine dell'estate ed in autunno/inverno. La pianta si trova quindi ad ospitare contemporaneamente fiori, frutti immaturi e frutti maturi, il che la rende particolarmente ornamentale.

Ha proprietà diuretiche, antinfiammatorie, depurative ed antisettiche. Corteccia e radici devono essere essiccate al sole e frutti si consumano freschi. I corbezzoli hanno un gusto un po' acre, che tende ad addolcirsi solo quando la bacca è molto matura.

Ottime le marmellate, ma la vera prelibatezza è il miele che se ne ricava.