Gorgonie rosse e gialle, spugne, cernie, saraghi e corvine

Scendiamo sull'ancora a una profondità di - 15 m su un fondale sabbioso leggermente degradante e pinneggiamo verso il mare aperto in direzione est, fino a scorgere la sommità di una parete che sprofonda nel blu.

La parete è ricoperta da gorgonie bianche e gialle, che più in profondità vengono sostituite da ventagli di paramuricee avvolte da castagnole rosse e aragoste che si nascondono nei buchi della parete.

A circa 28/30 m una profonda spaccatura taglia diagonalmente la parete che diventa un ottimo riparo per i pesci. A - 37 m una lastra di granito appoggiata alla parete forma un tunnel dove troviamo l'uscita a - 40 m.

Qui si possono ammirare gorgonie rosse e gialle, spugne, cernie, saraghi e corvine.

Guardando davanti a noi verso ovest, sulla sabbia a - 45 m, possiamo trovare una mina della II Guerra Mondiale completa di carrello.

Lasciamo alle spalle la mina e ci dirigiamo verso la parete, la nostra risalita sarà a 45° per ritornare al punto di partenza.

Immagini per gentile concessione di Riccardo Buralli - Diving in Elba
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