I colori delle spugne, del parazoanthus e le luci che filtrano dalle spaccature creano un suggestivo spettacolo

Si parte dal cappello della secca a circa - 6 m di profondità.

Questa secca è un insieme di grossi massi che si appoggiano uno sull’altro formando un gioco di grotte e cunicoli ricoperti da spugne multicolori e parazoanthus. Questi colori, insieme alla luce che filtra dalle spaccature delle rocce, fanno di questa immersione il divertimento per chi è amante della fotografia.

Seguiamo il primo tunnel per circa 6/7 m, proseguendo mentre il cunicolo tende a restringersi fino a dover nuotare all'indietro perchè divenuto troppo stretto per andare avanti. Quando ci si riesce a girare nuovamente ci si trova in prossimità del secondo tunnel che è aperto e da lì usciamo.

Questi canaloni sono ricchi di vita: negli anfratti intanto possiamo vedere scorfani e belle corvine.

Sul pianoro attorno ai -13 m, nelle spaccature spunta una vecchia ancora con la sua catena ormai completamente ricoperta da incrostazioni.

Oltrepassiamo la galleria e la monotonia del fondale sabbioso viene interrotta dalle nacchere che si stagliano verso l'alto.

Immagini per gentile concessione di Riccardo Buralli - Diving in Elba
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