Aperte le immersioni nei fondali incontaminati del parco marino di Pianosa

Cernia a PianosaL'Isola di Pianosa fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, il quale protegge la zona a mare, rendendola un luogo incantevole e veramente unico, specialmente per i subacquei.

Per valorizzare le ricchezze di Pianosa senza però contaminare o distruggere l'ambiente naturale presente, l'Ente Parco Arcipelago Toscano ha permesso nel 2013 la fruizione sottomarina regolamentata e controllata; è una fruizione sperimentale che l'Ente Parco ha permesso solo dopo un attento studio e monitoraggio scientifico.

A questo progetto hanno collaborato Ministero dell'Ambiente, Regione Toscana, Comune di Campo nell'Elba, Capitaneria di Porto e il Consorzio Diving dell'Isola d'Elba (CED).

Sono state infatti posizionate sette Boe di Attracco (rispettose del fondale) dedicate alle immersioni, di cui quattro per i Diving Center autorizzati che avranno il compito di coordinare le visite subacquee e due dedicate alle strutture pubbliche, mezzi di soccorso e sorveglianza. La boa SP5, situata vicino a un delicato sito archeologico non è momentaneamente disponibile.

Le uscite all'interno della zona a tutela biologica di Pianosa sono consentita a piccoli gruppi di subacquei accompagnati da guide ambientali subacquee autorizzate della Regione Toscana o insieme a diving accreditati dall'Ente Parco. Le immersioni sono adatte a tutti i subacquei, ma secondo la normativa del Parco Nazionale Arcipelago Toscano è necessario essere in possesso almeno del brevetto Advanced o di un brevetto di II livello.

Scarica il Disciplinare di regolamentazione delle immersioni subacquee nell’area marina di interesse nazionale dell’Isola di Pianosa >

Posizionamento boe per immersioni subacquee all'isola di PianosaLe immersioni sono possibili sia all'interno della zona di tutela biologica (seguendo la regolamentazione appena descritta), che sulle secche che circondano Pianosa. Queste immersioni sono di libero accesso e non necessitano del rispetto del regolamento del PNAT.

Le immersioni a Pianosa rappresentano una delle esperienze più suggestive ed emozionanti; essendo stata chiusa al pubblico per 150 anni, Pianosa conserva un paesaggio, ma soprattutto un ambiente marino incontaminato e i fondali dell'Isola riservano ai subacquei molte sorprese, vista la quantità e il tipo di pesce in cui è possibile imbattersi.

Inoltre il pesce non essendo abituato alla presenza estranea dei subacquei si lascia facilmente avvicinare, permettendo grazie anche all'incredibile limpidezza delle acque, di scattare delle meravigliose fotografie.

Lo spettacolo sotto il livello del mare è veramente unico: cernie, aragoste, aquile di mare, ricciole, pesci luna, astici, barracuda.

È un'occasione da non lasciarsi scappare.

Boa SP2

Immersione presso la Boa SP2, dove ogni volta è possibile scoprire itinerari e percorsi differenti.

Boa SP3

Immersione presso la Boa SP3, famosa per l'avvistamento delle aquile di mare.

Boa SP6

Immersione presso la Boa SP6, caratterizzata dalla presenza di canyon e grotte ricoperte di fauna e flora coloratissima.

Boa SP7

Spettacolari Gorgonie gialle e rosse sono il fiore all'occhiello del sito di immersione presso la Boa SP7.

Secca dell’Ancorone

Immersione su una delle secche situate nella zona di mare libero intorno a Pianosa.

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