Tracciato difficile e scorci tecnici

Itinerario Capoliveri Bike Park

Difficoltà tecnica: media 
Lunghezza del percorso: 28,9 km
Dislivello: 790 m

Sono presenti scorci tecnici dove serve un minimo di preparazione per affrontare alcuni tratti di discesa su rocce e terreno friabile. Tenendo presente i molti incroci del tracciato per questa uscita è consigliato l'accompagnamento di una guida che abbia una buona conoscenza della zona.

Preparazione Fisica

Sufficiente ad affrontare circa 29 chilometri con un dislivello di circa 790 metri, fattibile da chi usa la MTB con uscite regolari e che abbia una buona padronanza del mezzo, il tratto più impegnativo è la salita subito dopo la partenza per la presenza di forti pendenze.

Percorso

Partenza di fronte la stazione della Polizia Municipale; prendere la strada sulla sinistra che parte in salita e seguire le indicazioni per la stazione dei Carabinieri. Al km 0,57 girare a destra per la salita del Pinocchiello (Sicurt).

Al km 1,94 arrivando al quadrivio dell'anello superiore del Monte Calamita, girare a destra; al km 2,34 attraversare la Cessa della Garitta e proseguire dritto fino al km 3,58, buttandosi poi in discesa lungo la velocissima e panoramica Cessa dell'Asta.

Alla fine della discesa attraversare la strada della Costa dei Gabbiani; al km 5,19 guardare fronte mare nella bassa vegetazione e prendere il sentiero in discesa. Per alcuni tratti il tracciato si presenta abbastanza tecnico, servirà quindi un po' di padronanza del mezzo per scendere in sicurezza. Il sentiero conduce sulla provinciale dell'Innamorata.

Al km 5,75 girare a sinistra fino a raggiungere la spiaggia al km 6,37; proseguire poi prendendo il secondo sentiero a sinistra in salita su asfalto verso il Calone, fino a raggiungere uno spiazzo al km 7,12. Prendere l'unico sentiero a destra con indicazione della Legend Cup e proseguire, senza abbandonare il sentiero, fino ad un Canyon (km 8,78). Invece di attravesare il Canyon girare subito a destra in discesa, per arrivare al km 9,55 nel cuore della miniera del Vallone. Attenzione ad alcuni tratti del sentiero abbastanza tecnici.

Il posto è molto suggestivo: si prosegue passando vicino a macchinari abbandonati, successivamente, al km 10,1 davanti al Palazzone del caricamento.

Continuare in salita senza mai abbandonare la strada principale fino alla strada della Costa dei Gabbiani (km 11,7) e proseguire a sinistra fino al km 12,9, dove sulla destra si deve prendere in salita il sentiero per Sardina.

All'incrocio al km 13,5, proseguire a destra ancora in salita e al successivo bivio (km 15,2) tenere la destra per entrare in un sentiero molto panoramico e veloce nella Miniera della Polveraia.

Scendere fino ad un grande piazzalone (km 16,7) e proseguire seguendo le frecce della Legend Cup fino ad uscire sullo stradone della Costa dei Gabbiani al km 17,8; qui proseguire verso sinistra fino al Villaggio delle Ripalte e continuare attraversando il villaggio, tenendo presente che in caso di bisogno all'interno c'è un alimentari ed è l'unico punto di ristoro e rifornimento di acqua della zona.

Procedere fiancheggiando delle recinzioni dei cavalli fino a prendere il sentiero per le Torricelle; alla fine della salita (km 21,2) prendere la strada subito a sinistra e percorrere la dorsale sud del Monte Calamita fino ad un bivio al km 22,7 dove si deve tenere la sinistra arrivando al bivio verso Sardina (percorso in precedenza scendendo nella Miniera della Polveraia, km 22,8).

Proseguire tenendo la destra in salita verso la Cessa dell'Asta al km 23,5 e prosuire dritto sulla strada percorsa precedentemente lasciando la Cessa dell'Asta a sinistra, per arrivare al km 24,4 e prendere il sentiero ancora a sinistra che scende verso Val di Fosco fino a raggiungere lo stradone della Costa dei Gabbiani al km 26,2.

Procedere verso destra per tornare al punto di partenza nella piazza davanti alla Polizia Municipale per un totale di km 28,9 percorsi ed un dislivello di 790 metri.

Per la difficoltà ad individuare il tracciato specialmente nella zona mineraria della Polveraia consiglio questa escursione con l'accompagnamento di una Guida, tenendo presente che basta sbagliare un bivio per non essere più precisi ed affidabili con il tracciato in base ai chilometri percorsi. 

Testo a cura di Gian Piero Mocali
Cell. 328 7242289

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