| Dove | Portoferraio - Piazzale Napoleone |
|---|---|
| Orario | lunedì e giovedì: 14:00 - 18:30 (ultimo ingresso ore 18:00)
martedì chiusura settimanale mercoledì, venerdì, sabato, domenica e festivi: 9:00 - 13:30 (ultimo ingresso ore 13:00) |
| Tariffe | Intero € 5,00 / Ridotto € 2,00
Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali. Pagamento solo in contanti. |
| Mostre temporanee | Nel 2026 stata inaugurata la mostra antologica “50 Years of Creation” dello scultore Andrea Roggi, un percorso espositivo dedicato ai cinquant’anni della sua attività artistica. L’esposizione si sviluppa tra la Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e il Molo Elba di Portoferraio, mettendo in dialogo le opere contemporanee dell’artista con i luoghi legati alla permanenza di Napoleone sull’Isola d’Elba. |
| Accesso per portatori di handicap | Parziale. È possibile visitare il piano terra facilmente, ma per accedere al primo piano è necessario salire una scalinata. |
| Riprese filmate ed acquisto fotografie | previo accordo con il direttore, in base alle normative vigenti |
| Concessione d’uso di ambienti | limitata al giardino |
| Esperienza di visita | Adatto over 65 - Adatto a famiglie con bambini - Accesso ai cani non consentito |
| Contatti | telefono +39 0565 915846 |

Costruita nel 1724 dal Gran Duca Gian Gastone de' Medici, fu la residenza di città di Napoleone durante la sua permanenza all'Isola d'Elba.
Inizialmente non presentava l'aspetto attuale: fu riadattata secondo le esigenze di Napoleone dall'architetto livornese Paolo Bargigli. Oltre alla demolizione di alcuni edifici di natura militare, resasi necessaria per ricavare un delizioso giardino all’italiana, i lavori consistettero nell’edificazione di un salone delle feste, nella ristrutturazione dell’attiguo teatro e nella trasformazione in scuderia dell’ex carcere.
La galleria situata al pian terreno collega i vani principali dell'appartamento dell'Imperatore: la prima stanza che si incontra è il salone, seguono la biblioteca e la stanza da letto. Superando la scala che porta al salone delle feste, originariamente destinato a Maria Luisa, ma poi abitato soltanto da sua sorella Paolina, si passa allo studio e alla stanza dei valletti.
Il mobilio originale, fatto portare da Napoleone dalla residenza piombinese di sua sorella Elisa Baciocchi, è oggi andato disperso. Un accurato progetto di recupero delle residenze ha portato a riarredare le stesse con bellissimi mobili ottocenteschi stile impero che oggi ricreano l'atmosfera imperiale che si può assaporare nelle stanze della palazzina.
La biblioteca invece, conserva il materiale napoleonico più importante: i libri che l'Imperatore portò con sé dalle biblioteche di Fontainebleau e quelli che gli furono donati da suo zio cardinale Fesch.
Il giardino che si sviluppa fra la Palazzina e il mare è abbellito da due belle statue: una Minerva che si dice risalga all'antica Grecia, e una copia della Galatea del Canova (per cui si dice posò Paolina Borghese), il cui originale è oggi conservato nella Galleria Demidoff di San Martino.
In occasione del Bicentenario del 2014, Villa dei Mulini è stata interessata da un importante progetto di restauro. Nel 2025 un nuovo e articolato intervento di recupero ha restituito alla fruizione i giardini storici, riconoscendone l'eccezionale valore storico, paesaggistico e culturale. Il progetto ha inoltre reso nuovamente accessibili ampie porzioni di percorsi, bastioni e aree verdi che erano rimaste per lungo tempo chiuse al pubblico o compromesse.
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