Il Santuario dedicato alla memoria di Ornella Casnati

All'interno del Parco Nazionale Arcipelago Toscano c'è un luogo dove è possibile ammirare una delle bellezze più incredibili offerte dalla natura: un mondo di farfalle a quota 700 metri in uno scenario di panorami mozzafiato.

Si tratta di un'emozionante passeggiata che si snoda lungo il sentiero n. 5 dell'Isola d'Elba che dall'area pic-nic situata sul Monte Perone arriva, percorrendo un itinerario di circa 2 chilometri (2 ore di cammino), fino alle pendici del Monte Capanne sulla strada tra Sant'Ilario e San Piero.

Sul sentiero tematico sono stati sistemati numerosi cartelli che illustrano quasi tutte le specie di farfalle che possono essere osservate e le caratteristiche ambientali e biogeografiche del luogo che lo rendono così importante per questi delicati insetti.

Il Santuario delle Farfalle, finanziato da un progetto congiunto di ENEL e Legambiente, è stato inaugurato nel maggio 2009. Il santuario è dedicato alla memoria di Ornella Casnati che insieme a Leonardo Dapporto, Angelino Carta, Umberto Mazzantini e la stretta collaborazione col Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, ha permesso le realizzazione del progetto.

Nell'area del Santuario soprannominato dal punto di vista naturalistico la “Cappella Sistina della natura”, è stata registrata la presenza di oltre 50 specie di farfalle alcune molto particolari e diverse rispetto a quelle presenti nelle zone vicine.

Specie di importanza incredibile sono: Zerynthia cassandra riconosciuta come specie distinta da Zerynthia polyxena che era stata segnalata all’Elba nel 1932 e che grazie ad alcune differenze con le popolazioni continentali è stata descritta come sottospecie endemica (Zerynthia polyxena linnea), la vistosa Cleopatra (Gonepteryx cleopatra) dai colori sgargianti, la Tecla della quercia (Neozephyrus quercus) dalle ali blu scuro, le endemiche Lycaeides Villai e Coenonympha Corinna elbana quest’ultima riconoscibile per i sei ocelli presenti sulle ali posteriori, le variopinte ed eleganti Giasone (Charaxes jasius), Podalirio (Iphiclides podalirius) e Macaone (Papilio machaon).

Lungo il sentiero sono almeno tre gli ambienti principali prediletti dalle farfalle:

  • la pineta: dove molte farfalle tra cui la Zerinzia, la Pieride di Mann e la Pironia, trovano habitat ideale per la freschezza e l'umidità creata dall'ombra delle piante.
  • macchia mediterranea: la vegetazione caratteristica dell'Elba che ospita arbusti, alberelli di scopa e piante di corbezzolo, che danno nutrimento alla larva dello splendido Giasone.
  • Radure occupate da piante erbacee, ginestre ed elicrisio: grazie alla gran quantità di luce, piante e fiori e disponibili, in ognuna di queste zone volano varietà diverse di farfalle, alcune endemiche dell'Isola d'Elba.
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