Situata sulla costa Nord dell’Isola d’Elba, la penisola di Capo Enfola è caratterizzata da un sottile istmo di terra (largo appena 70 metri) che collega il Monte Enfola (135 m) con il resto dell’isola, creando una delle più suggestive penisole elbane e dando origine a due spiagge: una opposta all’altra.
La spiaggia rivolta a nord è la meno accogliente. Di piccole dimensioni e composta da scomodi pietroni, è quasi del tutto utilizzata come rimessaggio delle piccole barche dei pescatori locali.
L’altra spiaggia, l’unica del versante settentrionale rivolta a sud, verso il golfo del Viticcio, è la più accogliente e riparata.
Lunga 150 metri, è formata da ciottoli grigi medio-fini e divisa da un piccolo molo di approdo, il cui attracco è consentito solo per manovre di imbarco-sbarco, e un campo boe gestito dall'Associazione Amici dell'Enfola.
Il pontile è anche utilizzato dai bambini e ragazzi che si divertono a tuffarsi.
Il mare è ovunque bellissimo, smeraldino e trasparente; è ideale per nuotare e praticare attività subacquee. Le scogliere ai lati della spiaggia sono molto adatte allo snorkeling, così come tutto il periplo della penisola, ricco di scogli e secche con tanta fauna e flora marina, meta di appassionati subacquei.
Sulla spiaggia sono presenti diversi servizi: noleggio lettini e ombrelloni, noleggio pedalò e imbarcazioni, corsia di atterraggio, pontile, alaggio barche, diving center, bar e ristoranti.
Dalla spiaggia si gode di una straordinaria vista sulla costa elbana fino a Sant’Andrea e sull’imponente Monte Capanne.
Sulla destra della spiaggia dell’Enfola, separata da una barriera rocciosa, si sviluppa una terza spiaggia raggiungibile solo a piedi dalla seconda curva della strada sterrata che porta alla sommità del promontorio.
Curiosità: La penisola di Capo Enfola offre numerosi elementi di interesse storico e ambientale. Un tempo l’Enfola era famosa per la sua vecchia tonnara, dove fino al 1958 si lavoravano i tonni. Recentemente la tonnara è stata ristrutturata e tramutata in sede amministrativa del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Percorrendo l'Anello dell'Enfola, il sentiero che porta in cima al promontorio, la penisola diventa un museo a cielo aperto ricco di infrastrutture belliche risalenti alla Seconda guerra mondiale con camminamenti, depositi di munizioni, bunker, postazioni per le batterie.
Arrivare alla spiaggia dell'Enfola
La spiaggia è tranquillamente raggiungibile in auto da Portoferraio da cui dista circa 6 km, seguendo le indicazioni Enfola-Viticcio. Un comodo parcheggio si trova subito a ridosso della spiaggia.
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