L’ultima delle tre spiagge situate ai margini sud-orientali della Costa dei Gabbiani è la spiaggia di Punta Bianca, chiamata anche Carbonaia.
Una spiaggia selvaggia e appartata. Molto ampia e lunga circa 165 metri, è composta prevalentemente da sabbia scura e ghiaia fine. Nonostante la vicinanza con la miniera del Ginevro, qui non si nota l’impatto ambientale provocato dall’attività estrattiva.
La spiaggia è situata ai piedi di un’alta scogliera (anfibolite, una roccia metamorfica) venata da bianchi livelli di quarzite molto belli, che con il nero delle rocce creano un forte contrasto cromatico.
Le falesie della spiaggia sono itinerari frequentati dagli scalatori che praticano free climbing.
La spiaggia è indicata per gli amanti della tranquillità e di un ambiente naturale integro. Entrando in acqua è bene stare attenti perché il fondale diventa subito molto profondo.
Per l’impegnativa accessibilità è poco frequentata, qui arrivano solo diportisti e qualche ospite della Tenuta delle Ripalte.
Coma arrivare alla spiaggia di Punta Bianca
Come le altre spiagge di questa zona, l’accesso principale è via mare. È possibile arrivarci anche via terra, richiedendo però l’autorizzazione alla Tenuta delle Ripalte e proseguendo a piedi per un sentiero lungo e impegnativo.
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