La ricetta elbana come da tradizione

I bianchetti o "gianchetti" sono il novellame di pesce azzurro, o meglio le forme giovanili dell'acciuga e della sardina.

Si presentano come una massa gelatinosa, biancastra e traslucida, di lunghezza raramente più di 2 mm. Con la cottura i bianchetti diventano completamente bianchi. Le donne elbane li acquistavano per cucinarli, facendo frittate e frittelle, bianchetti al limone, ripieni e alla griglia.

Questo tipo di pesce viene pescato con un tipo di rete speciale chiamata "sciapichello" o meglio "sciabichello" simile a una piccola sciabica, ma con maglie più piccole.

Nel rispetto del fermo biologico la pesca è disciplinata da rigide regole e quasi ovunque ne è proibita la pesca. I bianchetti sono raramente disponibili sul mercato.

Ingredienti

300 g di bianchetti, 3 cucchiai di farina, 3 uova, sale, pepe, prezzemolo

Preparazione

Mettere i bianchetti in un colino a fori molto piccoli e lavarli rapidamente sotto il getto dell'acqua eliminando eventuali impurità. Asciugarli dentro un canovaccio.

Preparare la pastella per le frittelle: sbattere tre uova con la farina, un ciuffetto di prezzemolo tritato, sale e pepe.

Incorporare i bianchetti a questo composto che dovrà risultare abbastanza liquido.

Far riposare per qualche minuto e nel frattempo mettere abbondante olio di semi una padella dai bordi alti. Quando l'olio sarà arrivato a temperatura versare l’impasto a cucchiaiate e friggere le frittelle da entrambe i lati fino a renderle dorate (basteranno pochi minuti).

Poggiare su un piatto foderato di carta assorbente e servire ben calde.

Foto Donna Moderna
Richiedi un preventivo gratuito