Colore: rosso rubino intenso e brillante
Odore: vinoso e delicato
Sapore: asciutto, armonico
Gradazione alcolica minima: 11,5% vol
Acidità totale minima: 5 g/l
Estratto secco netto minimo: 21 g/l
Abbinamento gastronomico: Primi piatti con salse rosse, zuppe di pesce, secondi di carne, bistecche fiorentine e cacciagione.
Temperatura di servizio: 18° C
Questo vino rosso rispecchia il carattere fermo e deciso della terra da cui nasce: l'Isola d'Elba.
Meno noto del cugino Bianco si ricava da uve Sangiovese per almeno il 60%. Altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nella regione Toscana, sono autorizzati, da soli o congiuntamente, per un massimo del 40%, iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino.
I vigneti sono a forma di cordone speronato con densità di allevamento minimo 4000 ceppi/ha e una produzione max di uve per ettaro 80 q.li/Ha.
Curiosità: Il Sangiovese o per essere precisi Sangioveto, biotipo autoctono, occupa circa 60 ettari ed è la componente principale dell'Elba Rosso DOC e dell'Elba Rosato DOC; è caratterizzato da grappolo ed acino piccoli.
Le uve vengono pigiate e diraspate, il mosto così ottenuto viene fatto fermentare per circa 7 giorni a contatto con le bucce. Passato tale periodo seguono le operazioni di svinatura del vino fiore e pressature delle bucce. Il vino viene quindi messo ad affinare e stabilizzare in botti di acciaio o legno, fino al momento dell’imbottigliamento.
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