Capoliveri: uno dei più caratteristici e attivi centri elbani

Frazioni Lacona, Lido, Innamorata, Madonna delle Grazie, Morcone, Naregno, Pareti
Superficie 39 km²
Abitanti 4.033
Altitudine 167 m s.l.m.
CAP 57031
Prefisso telefonico 0565

Il piccolo comune arroccato su una collina a 167 metri s.l.m., in passato legato all'attività agricola e mineraria, è oggi uno dei più caratteristici e attivi centri elbani, ricco di fascino e di storia.

Caratterizzato da un'architettura assai particolare il paese conserva ancora l'aspetto del borgo medioevale con i suoi stretti e pittoreschi vicoli ad arcate chiamati "chiassi", che nascondono piccole botteghe artigiane e simpatici locali dove si può gustare un piatto tipico o un buon bicchiere di vino.

Curiosità: sul significato del nome e delle origini del paese esistono da sempre diverse ipotesi. Caput Liberum cioè "sacro a Libero", meglio noto come Bacco o Dioniso, potrebbe identificare un luogo ricco di vigneti e di ottimo vino; oppure più verosimilmente potrebbe derivare dalla conformazione stessa del settore dell'isola dove sorge Capoliveri: libero, in quanto circondato dal mare.

Nel periodo medioevale il paese fu fortificato dai pisani a difesa delle continue incursioni dei sanguinosi pirati saraceni. Una testimonianza di quell'epoca sono i resti della Chiesa di San Michele, luogo di culto in stile romanico, dove nel 1376 il Papa Gregorio XI vi celebrò una messa.

CapoliveriIl paese è diviso in quattro distinti rioni: il Fosso, la Torre, la Fortezza e il Baluardo, che ogni anno a settembre in occasione della tradizionale Festa dell'Uva, si confrontano inscenando straordinarie coreografie su diversi temi della vendemmia.

La Festa dell'Uva non è l'unico appuntamento di rilievo culturale organizzato a Capoliveri: infatti il 14 Luglio si celebra la festa dell'Innamorata, un'antica leggenda di due giovani Lorenzo e Maria, mentre nella prima decade di maggio si svolge la Festa del Cavatore in omaggio alle antiche origini minerarie dell'isola.

Di particolare bellezza è tutta la costa, caratterizzata da una miriade di insenature e piccole baie avvolte dalla inconfondibile bellezza e profumo della vegetazione mediterranea, come le calette di Morcone, Pareti e Innamorata, un tempo piccoli centri di pescatori, oggi trasformati in rinomati luoghi di villeggiatura, oppure come le tranquille spiagge di Naregno, Madonna delle Grazie, Felciaio, Norsi o i più estesi e frequentati e attrezzati lidi di Lacona, Lido e Margidore.

E la sera... in centro con l'autobus gratuito!

La sera a Capoliveri, nei mesi estivi, è attivo il servizio navetta con autobus gratuito dai parcheggi sottostanti il paese (zona cimitero, incrocio Naregno), che permette di posteggiare l'auto nei grandi parcheggi sottostanti il paese di Capoliveri e salire fino davanti al Municipio. Da qui in un attimo si è in centro storico. E' un ottimo servizio, che vale davvero la pena sfruttare, visto che non è facilissimo parcheggiare se si arriva a Capoliveri dopo le 21.

Curiosità: Il Santo Patrono di Capoliveri è la B.V.M. Assunta in cielo, che si festeggia il 15 agosto, ma a Capoliveri si festeggia inoltre San Rocco Di Montpellier il 16 agosto.
Per scoprire gli eventi in programma visitate il sito www.elbaeventi.it.

Dove dormire vicino a Capoliveri

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