Il busto bronzeo del fondatore di Portoferraio

Busto Cosimo I de' MediciQuando Camerini realizzò il portone di Forte Stella riservò un posto che accogliesse un pregevole busto bronzeo raffigurante il fondatore di Portoferraio Cosimo I de' Medici, che voleva lasciare un tangibile segno di affetto alla sua città.

Il busto di Cosimo fu terminato nella primavera del 1548 a Firenze da Benvenuto Cellini e inventariato nel Guardaroba ducale l'anno 1553 come un busto "scolpito in bronzo e tocco d'oro" con riferimento alla antica doratura.

Cosimo de' Medici dette incarico all'architetto Camerini di portare il suo busto bronzeo a Portoferraio, che lo descrive grande due volte il naturale fino alla cintura. L’opera fu collocata nella nicchia sulla porta di ingresso del Forte Stella il 15 novembre 1557 e vi rimase fino al 2 maggio 1781, quando fu trasportata agli Uffizi per volere di Leopoldo I.

La figura del duca è presentata alla maniera dei ritratti imperiali e con la testa leggermente ruotata, a conferire un portamento nobile e altero. Stilisticamente rivela grande raffinatezza tecnica ed una precisa attenzione ai particolari; in proposito si nota la cura dedicata dal Cellini per le preziose decorazioni allegoriche e araldiche dell’armatura sulla quale spicca, fra l'altro, l'emblema del Toson d'Oro.

Curiosità: Prima della fondazione dell'Ordine di Santo Stefano, Cosimo I era stato investito, nel 1546, all'Ordine del Toson d'Oro. Il Toson d'Oro, che prende il nome dal mitico vello aureo oggetto della spedizione degli Argonauti nella mitologia greca, era un ordine dinastico fondato sul modello di quello inglese della Giarrettiera, ma dedicato a Sant'Andrea, fondato in Borgogna da Filippo III, detto il Buono.

Il busto è tutt’oggi conservato nel Palazzo del Bargello, a Firenze.

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