Un'immersione mai uguale

Boa SP2L'immersione si può eseguire in diversi modi, il più naturale è raggiungere il fondo della secca posto a circa - 22/25 metri e circondato da una fitta prateria di Posidonia oceanica e seguire in modo circolare il suo basamento, risalendo sino al cappello della secca intorno ai - 4 metri.

In questo tratto di mare c'è un grande mondo d'acqua che si rinnova ogni volta e la presenza di numerosi speroni di roccia sub-piramidali consente di creare itinerari e percorsi subacquei ogni volta differenti in direzione S-N o N-S, ovvero in corrente o contro corrente. L'immersione non è mai uguale e ogni volta è possibile scoprire e riscoprire questo affascinante mondo sottomarino.

Dirigendosi lungo la scogliera sommersa in direzione sud-ovest, su di un fondo di - 14 m, è presente una grotta con sviluppo orizzontale di qualche metro, con tipico popolamento coralligeno.

Un branco di barracuda vive stanziale in questo punto oltre a numerose e grandi cernie, corvine e tanto pesce di branco come saraghi e salpe. Non è raro avvistare ricciole in branco, tonni in caccia.

Dal 2018 a seguito di una richiesta da parte dei diving, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha concesso ai diving autorizzati, la possibilità di svolgere attività di snorkeling oltre che di immersione sulla boa SP2 del campo boe dell’Isola di Pianosa.

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