Partenza: Lacona
Arrivo: Procchio
Tempo medio: 3 ore e 30 min
Lunghezza: 10,2 km
Dislivello in salita: 552 m
Difficoltà percorso: impegnativo
Sentiero percorso: n. 215, GTE, n. 248, n. 245
Cosa osservare:
La Via dei Lecci parte da Lacona, in Via dei Vigneti, dove si imbocca il sentiero n. 215 che sale fino alla Serra del Pero.
Lungo il percorso sono presenti 5 picchetti con QR code che rimandano ai punti di interesse.
Attraversata una fitta lecceta, si raggiunge il bivio con il sentiero n. 214 (che conduce a Monte Barbatoia) e, pochi metri più avanti, si incrocia la GTE, dove si svolta a sinistra.
In questo tratto centrale dell'Isola d'Elba, la Grande Traversata Elbana segue una strada militare costruita durante il secondo conflitto mondiale. Lungo il percorso si possono osservare alcuni pregevoli manufatti in granito, come le pietre miliari, e opere di regimazione delle acque. Ai lati della strada si trovano alcuni imponenti esemplari di leccio, un esempio del tipo di vegetazione che un tempo ricopriva gran parte dell'isola.
Giunti a un quadrivio, dove la strada svolta verso sud, si abbandona la GTE per imboccare sulla destra il sentiero n. 248. Dopo un breve tratto, si giunge a un ulteriore bivio dove si mantiene la sinistra.
Inizia qui, nei pressi di Monte Pericoli, un breve tratto in cui i sentieri 248 e 245 coincidono. Al successivo bivio, dove i sentieri si sdoppiano, si continua dritti sul sentiero n. 245, che scende fino all’attraversamento della strada provinciale Portoferraio-Procchio, nei pressi di Colle Pecorino, dove si trova una piccola chiesa.
In questo punto si prosegue a destra sul sentiero n. 245, imboccando la ripida discesa che segue i piloni della linea elettrica. Il tracciato corre poi parallelo al fosso della Lamaia, che sfocia sulla graziosa spiaggia omonima, creando una piccola zona umida dove vegeta rigoglioso un canneto.
Nelle vicinanze si possono osservare alcune piante tipiche delle spiagge come la calcatreppola, con i suoi bassi cespugli dalle foglie molto coriacee e spinose, la nappola vistosa, specie ben riconoscibile per le infruttescenze ovali spinose e uncinate, e il ravastrello dai piccoli fiori rosei.
Il tracciato segue poi la linea di costa lungo un tratto del Sentiero della Salute, arrivando poco dopo alla piccola spiaggia di Porticciolo. Da qui, si sale più in alto sulla costa, inoltrandosi in un'ombreggiata lecceta, fino a giungere alla spiaggia di Procchio e infine al paesino omonimo.
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